
Teatro di Valenza colmo di studenti del Polo Scolastico Valenzano, docenti e autorità: SI TORNA A SCUOLA!
Si è svolta questa mattina nella splendida cornice del Teatro di Valenza, messo a disposizione dal Sindaco Luca Ballerini di Valenza, la seconda edizione di SI TORNA A SCUOLA!
La novità assoluta di quest’anno è data dall’ingresso della nostra scuola in PEM! Parole e Musica, grazie al Sindaco di San Salvatore Monferrato Corrado Tagliabue,
Ad accompagnare musicalmente l’evento il grande pianista Jacopo Carlini che con generosità e disponibilità ha suonato alcuni suoi brani e accompagnato gli alunni di clarinetto dell’Indirizzo Musicale e il M.° Onofrio Manghisi.
L’evento è stato motivo per premiare le eccellenze del passato anno scolastico dell’ Istituto Paolo e Rita Borsellino, I.I.S. Cellini, GEM e Foral di Valenza. Gli studenti sono stati premiati con doni messi a disposizione dal Borsellino.
Musica, parole e tanta passione hanno entusiasmato il pubblico del Teatro.
Parole di plauso sono state rivolte all’iniziativa dal Sindaco Ballerini e dall’assessore Zunino che, ancora una volto, ringraziamo per la concessione gratuita del Teatro.
Un ringraziamento particolare a Franco Taulino e all’Associazione Progetto Musica.
Qui di seguito il discorso del Dirigente scolastico Maurizio Primo Carandini.
L’inizio di un nuovo anno scolastico rappresenta da sempre un momento di profonda transizione: un appuntamento che non si ripete mai uguale a se’ stesso, ma che si rinnova costantemente. La scuola è, per sua stessa natura, una società in movimento che accoglie e si arricchisce di nuovi studenti, nuovi docenti e nuovi collaboratori, configurandosi come un laboratorio vivo di crescita umana e civile. È il luogo in cui ogni mattina si rinnova il valore dell’incontro, la gioia di condividere un percorso e l’importanza di stringere legami significativi.
La nostra comunità educante è chiamata a rispondere a una sfida quotidiana complessa, che impone di intercettare e comprendere i mutamenti di un’epoca caratterizzata da transizioni repentine e inquinata da venti di guerra che soffiano con violenza intorno a noi. In questi anni, la comunità di Valenza ha saputo edificare un modello di scuola solido e virtuoso, capace di proiettare i giovani verso il futuro con competenze adeguate e consapevolezza scientifica e umanistica. Tuttavia, la soddisfazione per i traguardi finora raggiunti non deve tradursi in autoreferenzialità o immobilismo. Ogni giorno, varcando la soglia dei nostri istituti, abbiamo il dovere morale e professionale di trasmettere alle nuove generazioni il valore della conoscenza, intesa come presupposto fondamentale per l’esercizio della libertà di pensiero.
Oggi più che mai, avvertiamo l’esigenza di richiamare i principi cardine dell’Articolo 34 della Costituzione Italiana, che orientano quotidianamente la nostra azione didattica e amministrativa:
- La scuola è aperta a tutti.
- L’istruzione inferiore è obbligatoria e gratuita.
- I capaci e i meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno il diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.
Affermare che la scuola è aperta a tutti significa riconoscerla come spazio privilegiato di dialogo, di confronto e di scambio interculturale.
Un luogo dove prima di tutto si apprendono i principi basilari che fondano una società evoluta.
L’istituzione scolastica ha il compito inderogabile di abbattere barriere e confini, praticando un’integrazione reale fondata sull’equità, dove ogni individuo gode dei medesimi diritti e rispetta i medesimi doveri.
Nel solco dell’insegnamento di, Paolo e Rita Borsellino, e fedeli al mandato pedagogico di Don Lorenzo Milani, intendiamo la scuola come un presidio di giustizia sociale.
Facciamo nostra la sua celebre esortazione:
«La scuola ha un problema solo. I ragazzi che perde. Se si perdono i ragazzi più difficili la scuola non è più scuola. È un ospedale che cura i sani e respinge i malati».
Con questo spirito di responsabilità e dedizione, l’Istituto si impegna a non lasciare indietro nessuno, valorizzando le eccellenze e sostenendo le fragilità.
A tutti gli studenti, alle loro famiglie, al corpo docente e a tutto il personale della scuola, giungano i più sinceri auguri per un anno scolastico ricco di scoperte, di crescita condivisa e di successi personali.
Buon lavoro e buon inizio d’anno.

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